Nel mondo dell’hôtellerie, la sostenibilità è diventata un elemento distintivo di eccellenza. Per noi di LIR, significa ripensare ogni fase della filiera, dalla selezione dei tessuti al lavaggio, fino al momento in cui un prodotto – come un lenzuolo o un asciugamano – ha esaurito il suo ciclo d’uso in hotel.

“Siamo molto attenti a mantenere un profilo sostenibile in ogni aspetto del nostro lavoro,” racconta Cristina Ceriani, direttore commerciale di LIR. “Vedere che nel settore dell’hôtellerie stanno nascendo progetti di riciclo creativo della biancheria usurata è non solo piacevole, ma anche stimolante. Segnali di un cambiamento concreto.”

Ogni anno, milioni di chili di biancheria proveniente dalle lavanderie industriali finiscono in discarica. A volte basta un piccolo difetto – un orlo sfilato, una macchia che non va via – perché un capo non possa più essere usato in una camera d’hotel. Ma se il tessuto è ancora integro e di qualità, perché non immaginare una seconda vita?

Alcuni esempi virtuosi dimostrano come sia possibile trasformare questi materiali in oggetti di design e moda. Il progetto FRii, ideato dalla designer Francesca Riillo, recupera lenzuola dismesse per realizzare camicie artigianali unisex, utilizzando una filiera corta e sostenibile con materiali eco-compatibili.  Un altro esempio è la collaborazione tra Hilton Milan e Regenesi, che ha portato alla creazione di shopper e pochette realizzate con i tessuti riciclati delle tende dell’hotel, promuovendo una filosofia circolare e sostenibile.

Queste iniziative dimostrano che la sostenibilità può essere integrata nell’ospitalità, anche in quella di lusso, offrendo agli ospiti esperienze autentiche e responsabili.

In LIR, ci impegniamo a supportare i nostri partner nel perseguire questi obiettivi, fornendo soluzioni che uniscono estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente.