Nel turismo contemporaneo il segmento MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions) è tra i più dinamici e ad alto valore aggiunto per l’hôtellerie. In Italia vale oltre 800 milioni di euro e richiama più di 700 mila viaggiatori stranieri ogni anno, con ricadute che vanno ben oltre il momento dell’evento grazie al turismo di ritorno.
Dopo la riconfigurazione dei viaggi d’affari, segnata da smart working e meeting online, gli spostamenti sono diventati più mirati, consapevoli e qualitativi. In questo scenario settembre porta due appuntamenti di grande rilievo nelle aree dove LIR Lavanderie è molto attiva con i propri partner: Vicenzaoro in Veneto e il Festivaletteratura di Mantova, città che ospita la sede dell’azienda.
Dal 6 al 10 settembre Vicenza diventa capitale mondiale dell’oreficeria con Vicenzaoro September, preceduta per la prima volta dal Vicenza Symposium (2-4 settembre), già sold out in Basilica Palladiana. Una piattaforma internazionale sull’innovazione tecnologica che raccoglie l’eredità del celebre Santa Fe Symposium e consolida il ruolo di Vicenzaoro dopo il ridimensionamento di Basilea e Hong Kong. Migliaia di professionisti e buyer internazionali arriveranno in città, con un impatto diretto su hotel, ristorazione e servizi di accoglienza.
Dal 3 al 7 settembre Mantova ospita invece la 29ª edizione del Festivaletteratura, tra i più attesi eventi culturali italiani. Oltre 300 autori da tutto il mondo animeranno palazzi storici e piazze, trasformando la città in un laboratorio culturale a cielo aperto. Anche qui l’indotto è significativo: migliaia di visitatori, hotel pieni e servizi sotto pressione.
Eventi di questa portata non significano solo cultura e business, ma richiedono anche una macchina organizzativa efficiente. Gli hotel sono chiamati a gestire picchi di presenze e a mantenere standard di qualità elevati. È in questi momenti che i servizi di lavanderia in outsourcing, se gestiti bene, diventano determinanti per rispondere all’aumento improvviso delle esigenze senza perdere in efficienza.
Come sottolinea Cristina Ceriani, direttore commerciale di LIR:
«Il turismo MICE e culturale ha un impatto enorme sul territorio e richiede agli hotel di essere pronti a garantire il massimo comfort anche in periodi di grande affluenza. I nostri servizi nascono proprio per supportare le strutture ricettive, liberandole da un’attività complessa come la lavanderia e permettendo loro di concentrarsi sull’ospite. È un modello che funziona perché unisce qualità, sostenibilità e rapidità di risposta».
Se lo smart working ha ridimensionato i viaggi d’affari, fiere ed eventi culturali come Vicenzaoro e Festivaletteratura dimostrano come il turismo legato al MICE e alla cultura resti un pilastro dell’economia italiana. Un turismo cambiato negli anni, ma ancora trainante. E realtà come LIR continuano a svolgere un ruolo chiave, affiancando l’hôtellerie e contribuendo al successo di manifestazioni che valorizzano territori e accoglienza.
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